#teamwork
Nel contesto della psicologia dello sport, la performance atletica non può essere interpretata esclusivamente come il risultato di fattori fisici, tecnici e tattici. Negli ultimi decenni, un crescente numero di studi ha evidenziato come le relazioni interpersonali, in particolare il rapporto tra atleta e allenatore, giochino un ruolo determinante nello sviluppo del potenziale sportivo e nella qualità della prestazione. L’allenatore non viene più visto soltanto come una figura tecnica, ma rappresenta un punto di riferimento emotivo, motivazionale e relazionale che può incidere profondamente sul funzionamento psicologico dell’atleta. Il rapporto atleta–coach viene spesso descritto come una relazione diadica complessa, caratterizzata da fiducia, comunicazione, rispetto reciproco e obiettivi condivisi. In particolar modo, secondo il modello delle “3C” proposto da Jowett e Cockerill, una relazione efficace si fonda su “closeness” (vicinanza emotiva), “co-orientation” (obiettivi comuni) e “complementarity” (complementarità dei ruoli). Quando queste componenti sono presenti, […]
Lo sviluppo della leadership negli atleti di sport di squadra è diventato un tema centrale della psicologia dello sport, spostando l’attenzione dalla figura solitaria dell’allenatore a quella cruciale dei leader atleti interni al gruppo. Come sottolineato dal celebre coach Mike Krzyzewski, sebbene il talento sia fondamentale, l’ingrediente più importante dopo di esso è la leadership […]
Il lato nascosto delle squadre: quando il nonnismo si traveste da spirito di gruppo Nel mondo dello sport si parla spesso di squadra, amicizia e coesione. Tuttavia, dietro questi valori positivi può nascondersi un fenomeno più complesso e pericoloso: il nonnismo. Spesso viene descritto come un rito di passaggio o una “tradizione” utile a […]
L’intervallo di metà partita, sebbene sia spesso percepito dagli spettatori come un semplice momento di stacco, per atleti e allenatori rappresenta una fase cruciale e complessa, definita metaforicamente come il “sacrario più intimo”, in cui si decide gran parte della performance successiva. L’intervallo è l’opportunità più lunga per l’interazione con i giocatori. Durante questi brevi […]
Psicologi dello Sport Italia | Torino | Social Football Summit 18–19 novembre 2025 Il mondo del calcio professionistico si riunisce a Torino per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno: il Summit del Calcio Italiano. Un evento che coinvolge tutti i club di Serie A, B e C, i direttori sportivi, le istituzioni calcistiche e le […]
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano una sfida significativa nel mondo dello sport, specialmente tra gli atleti ad alte prestazioni. La pressione per mantenere una forma fisica ideale e raggiungere prestazioni elevate può amplificare i rischi di sviluppare problematiche legate all’alimentazione. In questo contesto, la psicologia dello sport gioca un ruolo cruciale nel supportare gli atleti nel mantenere un equilibrio sano tra corpo e mente, promuovendo un approccio consapevole alla nutrizione e alla performance. Questo articolo esplora l’interazione tra DCA, psicologia e sport, evidenziando strategie di prevenzione e intervento.
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano una sfida significativa nel mondo dello sport, specialmente tra gli atleti ad alte prestazioni. La pressione per mantenere una forma fisica ideale e raggiungere prestazioni elevate può amplificare i rischi di sviluppare problematiche legate all’alimentazione. In questo contesto, la psicologia dello sport gioca un ruolo cruciale nel supportare gli atleti nel mantenere un equilibrio sano tra corpo e mente, promuovendo un approccio consapevole alla nutrizione e alla performance. Questo articolo esplora l’interazione tra DCA, psicologia e sport, evidenziando strategie di prevenzione e intervento.
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano una sfida significativa nel mondo dello sport, specialmente tra gli atleti ad alte prestazioni. La pressione per mantenere una forma fisica ideale e raggiungere prestazioni elevate può amplificare i rischi di sviluppare problematiche legate all’alimentazione. In questo contesto, la psicologia dello sport gioca un ruolo cruciale nel supportare gli atleti nel mantenere un equilibrio sano tra corpo e mente, promuovendo un approccio consapevole alla nutrizione e alla performance. Questo articolo esplora l’interazione tra DCA, psicologia e sport, evidenziando strategie di prevenzione e intervento.
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano una sfida significativa nel mondo dello sport, specialmente tra gli atleti ad alte prestazioni. La pressione per mantenere una forma fisica ideale e raggiungere prestazioni elevate può amplificare i rischi di sviluppare problematiche legate all’alimentazione. In questo contesto, la psicologia dello sport gioca un ruolo cruciale nel supportare gli atleti nel mantenere un equilibrio sano tra corpo e mente, promuovendo un approccio consapevole alla nutrizione e alla performance. Questo articolo esplora l’interazione tra DCA, psicologia e sport, evidenziando strategie di prevenzione e intervento.
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) rappresentano una sfida significativa nel mondo dello sport, specialmente tra gli atleti ad alte prestazioni. La pressione per mantenere una forma fisica ideale e raggiungere prestazioni elevate può amplificare i rischi di sviluppare problematiche legate all’alimentazione. In questo contesto, la psicologia dello sport gioca un ruolo cruciale nel supportare gli atleti nel mantenere un equilibrio sano tra corpo e mente, promuovendo un approccio consapevole alla nutrizione e alla performance. Questo articolo esplora l’interazione tra DCA, psicologia e sport, evidenziando strategie di prevenzione e intervento.



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