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Le Olimpiadi rappresentano il vertice simbolico e competitivo dello sport mondiale. Per molti atleti, partecipare ai Giochi Olimpici non costituisce semplicemente un evento sportivo, ma una vera e propria esperienza identitaria, emotiva e professionale. Sebbene ogni competizione di alto livello comporti inevitabilmente una quota di pressione psicologica, la dimensione olimpica si distingue per caratteristiche specifiche che la rendono qualitativamente diversa dalle competizioni standard. Comprendere tali differenze risulta fondamentale per interpretare le dinamiche della performance atletica in contesti di massimo stress competitivo. Una prima variabile distintiva è rappresentata dalla natura ciclica e unica dell’evento, che rientra nella categoria dei cosiddetti mega-events. A differenza delle competizioni stagionali, che si ripetono con frequenza regolare e annuale, le Olimpiadi si svolgono ogni quattro anni. Questo intervallo temporale amplifica la percezione di unicità della […]
Sonno e performance durante il Ramadan Il digiuno del Ramadan rappresenta per gli atleti musulmani una condizione fisiologica e psicologica peculiare, caratterizzata dall’astensione totale da cibo e liquidi dall’alba al tramonto. Questa pratica non si limita a modificare l’introito calorico e lo stato di idratazione, ma determina un’alterazione significativa dei ritmi circadiani e dell’organizzazione del […]
Nel linguaggio dello sport di alto livello, il termine peak performance indica quel momento in cui l’atleta esprime il massimo del proprio potenziale. Non si tratta semplicemente di “fare bene”, ma di raggiungere uno stato di funzionamento ottimale in cui corpo e mente lavorano in perfetta sintonia. Questa condizione non nasce per caso: è il […]
Pet therapy e sport: una nuova risorsa per il benessere dell’atleta Nel mondo dello sport moderno, atleti e professionisti utilizzano diverse strategie per gestire stress, ansia e concentrazione. Tecniche come visualizzazione, self-talk e rilassamento mentale sono ormai diffuse. In altri ambiti, però, da tempo si utilizza un approccio che solo recentemente ha iniziato a interessare […]
Il concetto di Safeguarding nello sport ha subito un’evoluzione profonda negli ultimi anni, passando da una visione focalizzata esclusivamente sulla protezione dell’infanzia a un approccio olistico e sistemico che abbraccia il benessere di tutti i partecipanti. Oggi, il Safeguarding è definito come l’insieme di tutte le misure proattive volte a prevenire e rispondere adeguatamente a […]
Il fenomeno del “choking under pressure” (letteralmente “soffocare sotto pressione”) rappresenta uno degli ambiti più studiati e complessi della psicologia dello sport. Esso si manifesta come un improvviso e marcato declino della prestazione, che porta l’atleta a rendere al di sotto dei propri standard abituali, proprio nei momenti in cui il risultato assume maggiore importanza. […]
Abbiamo imparato a ripetere “mens sana in corpore sano” come se fosse una legge naturale: corpo in forma uguale mente felice. Ma quante volte questa equazione si rivela falsa? Dietro fisici scolpiti e routine impeccabili possono nascondersi ansie, stanchezza emotiva e fragilità invisibili. Allo stesso tempo, esistono menti forti che abitano corpi imperfetti, segnati o […]
Nel contesto della psicologia dello sport, la performance atletica non può essere interpretata esclusivamente come il risultato di fattori fisici, tecnici e tattici. Negli ultimi decenni, un crescente numero di studi ha evidenziato come le relazioni interpersonali, in particolare il rapporto tra atleta e allenatore, giochino un ruolo determinante nello sviluppo del potenziale sportivo e nella qualità della prestazione. L’allenatore non viene più visto soltanto come una figura tecnica, ma rappresenta un punto di riferimento emotivo, motivazionale e relazionale che può incidere profondamente sul funzionamento psicologico dell’atleta. Il rapporto atleta–coach viene spesso descritto come una relazione diadica complessa, caratterizzata da fiducia, comunicazione, rispetto reciproco e obiettivi condivisi. In particolar modo, secondo il modello delle “3C” proposto da Jowett e Cockerill, una relazione efficace si fonda su “closeness” (vicinanza emotiva), “co-orientation” (obiettivi comuni) e “complementarity” (complementarità dei ruoli). Quando queste componenti sono presenti, […]
Lo sviluppo della leadership negli atleti di sport di squadra è diventato un tema centrale della psicologia dello sport, spostando l’attenzione dalla figura solitaria dell’allenatore a quella cruciale dei leader atleti interni al gruppo. Come sottolineato dal celebre coach Mike Krzyzewski, sebbene il talento sia fondamentale, l’ingrediente più importante dopo di esso è la leadership […]
Il lato nascosto delle squadre: quando il nonnismo si traveste da spirito di gruppo Nel mondo dello sport si parla spesso di squadra, amicizia e coesione. Tuttavia, dietro questi valori positivi può nascondersi un fenomeno più complesso e pericoloso: il nonnismo. Spesso viene descritto come un rito di passaggio o una “tradizione” utile a […]



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