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Hyrox: il nuovo atleta ibrido?
- 6 aprile 2026
- Posted by: Elisabetta Demurtas
- Categoria: Articoli
Sono abbastanza sicura che almeno una volta ti sia capitato di vedere sui social l’amico o l’influencer di turno che dice: “Ormai sono un atleta ibrido, sto preparando l’Hyrox©”. Ma che cos’è questo Hyrox che va tanto di moda?
Considerata la popolarità e riconoscibilità che ha acquisito in questi ultimi anni, l’Hyrox© non è solo una competizione sportiva, ma un vero e proprio fenomeno mediatico. Non capita spesso che un trend sportivo porti persone, a volte senza background agonistico, ad allenarsi per una prestazione caratterizzata da sforzi fisici importanti – con picchi di lattato ematico di 8,5 mmol/L e una media di 170 bpm, valori che indicano un’intensa attivazione dei sistemi energetici anaerobici e aerobici (Brandt et al., 2025). Questi dati aiutano a comprendere perché la gara venga percepita come “seria” e sfidante, aumentando la sua attrattiva e prestigio. Vale dunque la pena approfondire quali fattori, dalla brandizzazione alle dinamiche psicosociali, hanno permesso la viralità di questo evento. Ma prima, vediamo più nel dettaglio la gara.
La competizione è stata lanciata ad Amburgo, in Germania, nel 2017, dai co-fondatori Christian Toetzke e Moritz Furste. Essa rappresenta attualmente la gara di fitness con più partecipanti al mondo (alcuni eventi hanno raggiunto gli 8000 partecipanti e 10 000 spettatori). La gara ha una struttura standardizzata e chiusa, a differenza delle competizioni di CrossFit© in cui gli eventi rimangono sconosciuti sino all’inizio delle stesse. Il percorso consiste in 8 segmenti di corsa da 1 km, ognuno seguito da una stazione di allenamento funzionale. Le stazioni includono:
- SkiErg
- Sled push
- Sled pull
- Burpee con salto in lungo
- Vogatore
- Farmer’s carry
- Affondi con sandbag
- Wall balls
Questa sequenza richiede all’atleta di alternare sforzi cardiovascolari sostenuti e compiti funzionali ad alta intensità, combinando elementi di forza, endurance ed efficienza metabolica. Qui emerge la natura “ibrida” della disciplina, che si riflette anche nella preparazione alla gara. L’atleta dovrà allenare sia componenti aerobiche che di forza, calibrandole per limitare l’“effetto interferenza”: per farlo è fondamentale gestire frequenza, intensità e timing delle sessioni. Un ruolo di supporto importante è svolto dall’HIFT (High-Intensity Functional Training), basato sull’esecuzione di movimenti naturali come squat, sollevamenti, trasporti e lanci, ad alta intensità e con tempi di recupero brevi.
Ma ora cerchiamo di capire perché aggancia così tante persone, da un punto di vista psicosociale.
Brandizzazione: l’Hyrox© presenta un’identità visiva e narrativa molto definita: colori, messaggi, layout delle arene, collaborazioni con brand rilevanti. Questa coerenza facilita la costruzione di un’immagine mentale immediata—un meccanismo tipico del marketing esperienziale—e contribuisce a rendere il brand altamente riconoscibile.
Accessibilità: non è richiesta alcuna certificazione e ha sedi sparse in tutto il mondo (in Italia, ad esempio, Rimini e Bologna, oltre a quelle stagionali). Gli obiettivi sono chiari e i risultati misurabili, elementi che semplificano la preparazione e aumentano la percezione di autoefficacia. Tutto questo fa sì che l’evento risulti realizzabile e aperto a un pubblico ampio.
Identificazione sociale: qui entra in gioco la Social Identity Theory di Tajfel e Turner (1979): le persone traggono parte della propria identità dal gruppo a cui appartengono. Condurre la gara con un compagno di squadra (rigorosamente con completini abbinati), in un contesto in cui molti fanno lo stesso, rinforza il senso di appartenenza e aumenta la motivazione. Il supporto sociale è noto per diminuire l’ansia da competizione e aumentare la motivazione al compito . Inoltre, la possibilità di ottenere foto ufficiali amplifica la dimensione identitaria: se posti per la tua cerchia social puoi dire “Io c’ero”.
Impatto dei social media: le piattaforme digitali rappresentano un contesto privilegiato per il confronto sociale, come spiegato da Festinger (1954). Se la mia cerchia social partecipa all’Hyrox©, è più probabile che io sia motivato a farlo. I social inoltre normalizzano i nuovi trend e li rendono desiderabili, soprattutto quando emergono come norme del gruppo di appartenenza. Se l’Hyrox© diventa la nuova norma sociale della mia community, vorrò allinearmi ad essa.
Per la sua natura versatile, l’Hyrox© è considerato adatto sia alla promozione della salute nella popolazione generale che all’addestramento di popolazioni tattiche (soldati, vigili del fuoco), poiché richiede l’utilizzo combinato di percorsi metabolici aerobici e anaerobici. Le statistiche sembrano indicare che almeno metà dei partecipanti proviene da un background di CrossFit© e Powerlifting, ma anche che una percentuale significativa arriva da sport individuali di breve durata o da semplice attività fisica ricreativa (Lopez et al., 2025). Va comunque precisato che, ad oggi, la letteratura scientifica sul fenomeno è ancora limitata e basata su campioni ridotti.
Per concludere, la gara dell’Hyrox© rappresenta un trend sportivo emergente che sta riuscendo a coinvolgere agonisti e non, proponendo un percorso impegnativo ma accessibile e stimolante. La combinazione di identità sociale, brandizzazione efficace e visibilità digitale lo rende un esempio interessante di come lo sport contemporaneo si costruisca anche sui social media.
A cura della Dott.ssa Elisabetta Demurtas
Dott. Alessandro Bargnani | CEO Health & Human Performance Institute
Bibliografia:
Brandt, T., Ebel, C., Lebahn, C., & Schmidt, A. (2025). Acute physiological responses and performance determinants in Hyrox©–a new running-focused high intensity functional fitness trend. Frontiers in Physiology, 16, 1519240.
Dominski, F. H., Serafim, T. T., Siqueira, T. C., & Andrade, A. (2021). Psychological variables of CrossFit participants: a systematic review. Sport sciences for health, 17(1), 21-41.
Marsh, C. (2024). Exercise Refashioned as an Entertaining Spectacle. The New York Times, D5-D5.
Villarroel López, P., Agudo-Ortega, A., & Juárez Santos-García, D. (2025). Characterization of the Profile of Hyrox© Athletes. Applied Sciences, 15(21), 11693.



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